Welcome Kit

“Per iniziare un nuovo blog c’è bisogno di un kit di sopravvivenza” penso, mentre accarezzo l’idea di principiare questo nuovo viaggio. Non c’è bisogno di altro. Un piccolo e compatto kit assortito. E lo penso proprio nell’istante in cui un pennello dimenticato si è indurito e giace sul tavolo. Quel pennello, è un pezzo di quel kit, che andrà sostituito. Un pezzo fondamentale. Ma cos’altro serve per un viaggio come questo? Mi chiedo. Cos’altro bisogna far attenzione a non far seccare?

Partiamo quindi dal principio.

Mi chiamo Federico Ciani e sono un pasticcere. Di me si può dire che ho già percorso molte strade, molto diverse tra loro, e negli anni ho imparato svariati mestieri. Ogni mestiere ha sedimentato in me, e ogni ripartenza ha accantonato in un angolino concetti e destrezze pregressi. Oggi la vita mi ha portato a compiere una scelta. Una scelta molto precisa. Riunire tutto il vissuto e mescolarlo. C’era il disegno, vecchia passione adolescenziale, il cibo folgorazione adulta e la parola scritta, fil rouge che ha attraversato il passato e il presente. Poi c’è una gran voglia di raccontare. Raccontare il mio cibo, la mia cucina, così come il mio percorso professionale, le storie, mie come di altri, e la mia vita. È tutto lì dentro, pronto a sprigionarsi.

Ho dato un nome a tutto questo: BABAlisa.

Il kit per sopravvivere in BABAlisa è quindi fatto di un pennello, degli acquarelli, una penna, è fatto di coltelli, padelle, teglie, un bel plico di fogli spessi e la travolgente voglia di raccontarsi.

Apro quindi le porte di BABAlisa, scusandomi per il disordine e l’odore di vernice fresca. Datemi il tempo di assestarmi…nel frattempo

WELCOME

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